Quanto costa la mancata attivazione della linea 1 e/o 3 a Trastevere?

Era l’ormai lontano 20 Novembre 2013 quando l’allora sindaco Ignazio Marino annunciò per la fine dell’anno l’istituzione della linea tranviaria 1,che avrebbe dovuto collegare Termini a Trastevere passando per via Emanuele Filiberto,Via Manzoni,Viale Aventino,Viale Marmorata per poi giungere in viale Trastevere e terminare la sua corsa alla stazione FS proprio di Trastevere.

Per compiere questo tracciato i binari sono già presenti,quindi per consentire l’attivazione i lavori sono (erano) molto pochi e di scarsa rilevanza economica.

Tuttavia,siamo a gennaio 2016 ed ancora non c’è traccia di questa fantomatica tranvia 1.

Ma,paradosso,tutti i lavori propedeutici alla messa in esercizio del Tram 1 sono stati effettuati (e pagati!!)

Infatti,nel 2014 l’ATAC tramite procedura negoziata ha affidato alla Project Automation SpA la “Fornitura in opera di 2 sistemi di radiocomando per gli scambi 120 e 121 di Piazza Vittorio”.Per intenderci,questi scambi sono quelli che consentono di svoltare da/per Piazza Vittorio per/da Via Emanuele Filiberto.

E,si legge proprio nel bando che sono lavori necessari all’attivazione del Tram 1.

E questi lavori ancora inutilizzati,quanto ci sono costati?179.832,00 euro,+ IVA.

Quasi 200 mila euro quindi,per un’opera ancora non usata e che,se non venisse attivata ne la linea 1 ne nessun’altra linea con una simile svolta,rimarrebbe inutilizzata “sine die”.

Ma i lavori non si fermano qui.Per attivare la linea 1 (e/o anche per riportare la linea 3 a Trastevere) era necessaria anche la costruzione di 2 banchine a Porta Portese,costruite nel novembre 2015 inserendole nel pacchetto Giubileo.

Anche quest’opera è ancora inutilizzata,in quanto ne il 3 è tornato a Trastevere,ne l’1 è stato attivato.

E’ovvio quindi,come dopo aver speso 400 mila euro riattivare l’1 sia necessario,oltre che per esigenze di mobilità,anche per ammortizzare i lavori già svolti.

O,per lo meno,riportare il 3 a Trastevere,percorso oggi coperto dalla linea 3 B con disagi e rotture di carico per tutti gli utenti del 3,costretti a cambiare da anni a Piramide (senza calcolare gli 8 anni di interruzione totale della linea 3),ammortizzando almeno il costo delle banchine di porta Portese.

Per riattivare almeno lo storico capolinea del 3 ,infatti,basterebbero 3-4 vetture tranviarie da aggiungere sul 3,risparmiando però sui tanti bus (e autisti) che svolgono il 3B e che tanti disagi arrecano ai passeggeri.

Quindi,con tutta probabilità l’unico impedimento ad attivare questi percorsi tranviari e l’indisponibilità di Tram atti al servizio.

Gli ultimi tra acquistati nel 2000,infatti,i Cityway I e II,hanno dato da sempre parecchi problemi che ne hanno pregiudicato l’affidabilità,e le immortali Stanga hanno ormai decenni e decenni sulle spalle.

Tuttavia,anche se il problema fosse questo,almeno 3 Tram per portare il 3 a Trastevere dovrebbero esserci,rimandando magari in seguito l’attivazione dell’1.

Tutto questo auspicando in futuro un vero rilancio della rete tranviaria romana,a partire dalla costruzione di tratte importanti come la ormai nota TVA.

Ma di questo ci occuperemo in un altro articolo.

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