Ancora linee ATAC non esercite.E pure Roma Tpl…

Abbiamo scritto in questo articolo di alcuni giorni fa della disastrosa situazione in cui versa ATAC,arrivando a non esercire intere linee per mancanza di bus disponibili.Ed inizialmente,pur ritenendo la situazione tragica,pensammo che si sarebbe risolta con la massima celerità.Ed invece assistiamo ad un lassismo imbarazzante.Infatti la situazione sta degenerando giorno dopo giorno,con linee non esercite ormai come fosse normale.

Infatti,sopo i ripetuti stop sulle linee di Roma Nord 020 e 029,piano piano il “virus” si è allargato,arrivando a toccare linee centralissime come il 71,ieri sera non svolta per ore intere,ma anche più periferiche come il 311 o il 313.

Ma non crediate che le altre linee siano regolari.Infatti moltissime circolano a vettura unica,altre con un numero profondamente inferiore al programmato.

Per citare un esempio,ieri 27 luglio,la linea 40 circolava con 4 vetture su un numero programmato di almeno (ALMENO!) 10. Inutile descrivere l’affollamento di quei pochi mezzi in circolazione.

Arriviamo poi ad oggi,28 luglio 2016,con l’ennesimo bollettino di guerra diramato già dalla mattinata.

E se pensate che questo sia tutto,ovviamente vi sbagliate,innanzitutto perché nel corso della serata si guasteranno altri bus ed altre linee verranno interrotte,salvo poi ripristinare un mezzo o levarlo da altre linee per girare almeno a vettura unica,ma anche perché questa mattina è andato in fiamme per l’ennesima volta un mezzo dell’ATAC,come riporta questo articolo.

Il mezzo in questione è la 4178 del 2006,assegnata alla rimessa Tor Pagnotta e che stava espletando servizio sulla linea 070P.

Ma tornando allo scandalo delle linee non esercite,cerchiamo di analizzare le cause.

Per quanto riguarda le linee servite da mezzi “corti” (ovvero di lunghezza di circa 7,5 m o 9 m) il problema va avanti da parecchi anni.

Tuttavia,dopo l’affidamento di 20 linee da gestire con i mezzi sopracitati a  Roma Tpl nell’aprile 2015,la questione sembrava risolta.Ma,non svolgendo poi la dovuta manutenzione,il parco mezzi si è man mano deteriorato e guastato,giungendo alla catastrofica situazione di oggi.

Per gestire degnamente queste linee,servirebbero circa 36 vetture corte funzionanti da poter far uscire in servizio ogni giorno.

ATAC ne possederebbe, sulla carta,un centinaio acquistate tra il 2001 ed il 2003 e 65 acquistate nel 2006.

Un numero nettamente superiore alle necessità,in teoria.

Peccato che,in realtà,molte siano già state demolite a causa della mancata manutenzione degli anni che le ha letteralmente distrutte,moltissime altre giacciono ormai inutilizzabili nei depositi.

Stessa sorte sia per le vetture del 2001,sia per quelle del 2006.

Sarebbe bastato aver fatto la manutenzione minima almeno alle più recenti per avere oggi un numero sufficiente per espletare il servizio (che rispetto a 3 anni fa è ridotto all’ossa anche sulla carta per quanto riguarda questa tipologia di linee) e per avere nei depositi mezzi di riserva,anche per permettere di effettuare le manutenzioni e ciclare le vetture.

 

Stesso identico discorso vale anche per le vetture da 12 metri.

E’ palese,quindi,come ATAC possedesse un numero adeguato di vetture per svolgere il servizio.

Certo,l’età media del parco mezzi è molto alta,e quindi la probabilità di guasti è sicuramente più elevata,ma se fosse stata eseguita sempre un’accurata manutenzione,sicuramente la situazione sarebbe ben diversa.

E’ comune necessario ed indispensabile l’arrivo di nuove vetture di ogni metratura.

Se ormai molte vetture risultano compromesse,ovviamente si può invertire la tendenza con le ultime vetture arrivate,i citélis del 2013-2014.

Ma,allo stato attuale,anche queste vetture sembrano abbandonate al loro destino,svolgendo servizio H24 sempre più spesso…

Ma se ATAC piange,Roma Tpl non ride.

I dipendenti,infatti,aspettano ancora le spettanze di giugno e la quattordicesima,che stentano ad arrivare soprattutto in Trotta Bus,azienda che gestisce in subappalto per conto di Roma Tpl alcune linee (218-702-720-721-764-767)

I disagi che ci state segnalando in questi giorni,quindi,potrebbero essere dovuti a queste ragioni,ovvero all’impossibilità materiale del personale di raggiungere il luogo di lavoro dopo la mancata erogazione degli stipendi,ma anche alla mancanza di gasolio o di mezzi disponibili,eventi già capitati più di una volta soprattutto al subappalto di Trotta Bus.

In questa situazione,una soluzione non pare immediata.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...